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Home : Editoriali

Colon irritabile

Data agg: 20/10/2006

I pazienti

Dei ventotto consulti effettuati cinque hanno riguardato persone affette da malattie già precedentemente diagnosticate in altra sede, tutti gli altri ventitrè individui sono stati effettivamente riscontrati affetti da sindrome dell’intestino irritabile. Tra questi diciannove erano di sesso femminile con una età media di 37.6 anni e quattro di sesso maschile con un’età media di 42.5 anni. Delle donne, sei manifestavano come sintomo predominante gonfiore addominale, tre la contemporanea presenza di dolore e gonfiore addominale e dieci soprattutto dolore.

Dei maschi tre lamentavano dolore e uno gonfiore addominale.
Il sintomo prevalente (dolore o gonfiore addominale) era il più delle volte ricorrente (solo in cinque casi era continuo). Una situazione ambientale vissuta come psicologicamente “stressante” era presente nella pressochè totalità degli individui.

L’intensità del sintomo era tale da pregiudicare molto la qualità della vita in ben dodici dei ventitrè soggetti riscontrati affetti da sindrome dell’intestino irritabile e abbastanza in altri otto, mentre solo tre pazienti ritenevano che il disturbo alimentato influenzasse poco negativamente le attività della vita di tutti i giorni.

Un disturbo dell’alvo era presente in tutti i soggetti: sotto forma di stipsi in tredici individui, sotto forma di diarrea abituale od episodica in altri cinque e come alvo alternante nei restanti cinque casi.

La maggior parte dei soggetti poi lamentava difficoltà ad introdurre una adeguata quantità di liquidi e fibre, di non riuscire spesso a rispondere allo stimolo alla defecazione per motivi sociali (momento in cui tale stimolo sopravviene e avversione a usare il bagno al di fuori della propria abitazione) e di praticare poca attività fisica (più spesso per affermata mancanza di tempo).

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