Introduzione Rge: fisiopatologia e metodiche di studio Sistemi di rilievo e registrazione Metodologia di esecuzione Analisi dei dati Applicazioni clinico-diagnostiche Area Test Gli autori
  08/03/2002  


vai a QUBIsoft torna a Gastronet
 
Introduzione

La pH-metria esofagea ambulatoriale non può certo essere considerata una metodica nuova. I primi studi nell'uomo risalgono a circa 40 anni fa ed all'inizio dgli anni '70 sono stati pubblicati i lavori, ormai considerati storici, che hanno consentito di stabilire i limiti di normalità del reflusso gstro-esofageo.

Da allora si è avuta una sempre maggiore diffusione, in ambito sia medico che chirurgico, di questa metodica, che ha avuto il grade merito di fornire uno strumento relativamente semplice ed affidabile per avviare studi di fisiopatologia.

Pur tuttavia la pH-metria esofagea non può essere considerata una metodica di indagine ormai consolidata. Le recenti acquisizioni in campo clinico e patogenico hanno dimostrato come la malattia da reflusso gastro-esofageo possa dar luogo a molteplici manifestazioni extraesofagee, tra cui principalmente quelle a carico del distretto oro-faringeo e delle prime vie aeree. Lo studio del reflusso viene quindi ad avere un ruolo importante nel percorso diagnostico di un gran numero di pazienti, per i quali si configura necessariamente una gestione interdisciplinare.

La pH-metria si è dovuta adeguare a questo allargamento del suo campo di applicazione con modifiche metodologiche, come ad esempio il rilievo multiplo contemporaneo del pH in più sedi. Ciò ha comportato un precesso di ridefinizione di alcuni parametri e soprattutto di standard di riferimento che non può considerarsi ancora ultimato.

Da queste considerazioni nasce il progetto che ha portato alla realizzazione di questo Approfondimento, in cui, accanto ad un riesame di aspetti metodologici e clinici ormai acquisiti, vengono proposte le applicazioni più moderne. Lo scopo è quello di fornire, utilizzando la versatilità del mezzo multimediale, una rassegna utile non solo agli "addetti ai lavori", ma anche ai neofiti e ai non gastroenterologi, su una metodica che sta vivendo una "seconda giovinezza".

Fabio Baldi
Dipartimento Malattie Apparato Digerente
Unità per lo studio della motilità del tubo gastro-enterico
Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna
Segretario G.I.S.M.A.D. (Gruppo Italiano per lo Studio della Motilità dell'Apparato Digerente)

Sandro Passaretti
Responsabile Unità di Fisiopatologia Digestiva
Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
I.R.C.C.S. Ospedale San Raffaele, Università Vita e Salute, Milano

 
Introduzione :: Rge :: Sistemi di rilievo :: Metodologia
Analisi dei dati :: Applicazioni :: Test :: Autori

copyright © 2002 - 2010 QBGROUP spa