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Introduzione
La pH-metria esofagea ambulatoriale non può certo essere considerata una
metodica nuova. I primi studi nell'uomo risalgono a circa 40 anni fa ed
all'inizio dgli anni '70 sono stati pubblicati i lavori, ormai considerati
storici, che hanno consentito di stabilire i limiti di normalità del
reflusso gstro-esofageo.
Da allora si è avuta una sempre maggiore diffusione, in ambito sia medico
che chirurgico, di questa metodica, che ha avuto il grade merito di fornire
uno strumento relativamente semplice ed affidabile per avviare studi di
fisiopatologia.
Pur tuttavia la pH-metria esofagea non può essere considerata una metodica
di indagine ormai consolidata. Le recenti acquisizioni in campo clinico e
patogenico hanno dimostrato come la malattia da reflusso gastro-esofageo
possa dar luogo a molteplici manifestazioni extraesofagee, tra cui
principalmente quelle a carico del distretto oro-faringeo e delle prime vie
aeree. Lo studio del reflusso viene quindi ad avere un ruolo importante nel
percorso diagnostico di un gran numero di pazienti, per i quali si configura
necessariamente una gestione interdisciplinare.
La pH-metria si è dovuta adeguare a questo allargamento del suo campo di
applicazione con modifiche metodologiche, come ad esempio il rilievo
multiplo contemporaneo del pH in più sedi. Ciò ha comportato un precesso
di ridefinizione di alcuni parametri e soprattutto di standard
di riferimento che non può considerarsi ancora ultimato.
Da queste considerazioni nasce il progetto che ha portato alla realizzazione
di questo Approfondimento, in cui, accanto ad un riesame di aspetti
metodologici e clinici ormai acquisiti, vengono proposte le applicazioni
più moderne. Lo scopo è quello di fornire, utilizzando la versatilità del
mezzo multimediale, una rassegna utile non solo agli "addetti ai lavori", ma
anche ai neofiti e ai non gastroenterologi, su una metodica che sta vivendo
una "seconda giovinezza".
Fabio Baldi
Dipartimento Malattie Apparato Digerente
Unità per lo studio della motilità del tubo gastro-enterico
Policlinico S. Orsola-Malpighi, Bologna
Segretario G.I.S.M.A.D. (Gruppo Italiano per lo Studio della Motilità
dell'Apparato Digerente)
Sandro Passaretti
Responsabile Unità di Fisiopatologia Digestiva
Servizio di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
I.R.C.C.S. Ospedale San Raffaele, Università Vita e Salute, Milano
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