Torna a GastroNet Torna a GastroNet Torna a GastroNet
  27/02/2004  


Torna all'Home Page dell'Approfondimento sulla Dispepsia
 
Definizione | Epidemiologia, storia naturale ed eziologia 
Gestione del paziente | Terapia | Conclusioni | Test

A cura del Dott. Giuseppe Del Favero
e della Dott.ssa Tamara Meggiato

La prevalenza della dispepsia è elevata ovunque nel mondo. Negli Stati Uniti il 25% della popolazione presenta dispepsia (escludendo l'MRGE). I dati sull'incidenza sono scarsi ma in uno studio prospettico eseguito in Scandinavia la dispepsia si è sviluppata nello 0.8% di soggetti precedentemente non dispeptici seguiti per 3 mesi. Talley e coll. hanno dimostrato che la percentuale di pazienti che sviluppa sintomi dispeptici ex novo è sovrapponibile a quella dei soggetti in cui la sintomatologia già presente scompare, suggerendo una relativa stabilità della prevalenza nel tempo.

Inoltre, sebbene non ben scientificamente documentata, è noto che la sintomatologia recidiva ciclicamente.

Nella maggior parte dei casi i sintomi dispeptici sono di lieve entità e di breve durata e i pazienti ricorrono all'automedicazione con l'aiuto del farmacista o seguendo i suggerimenti della pubblicità; si calcola pertanto che solo il 25% dei dispeptici si rivolga al medico. Tuttavia, data l'elevata prevalenza, la dispepsia rappresenta il 2-5% delle visite ambulatoriali del Medico di Medicina Generale.

Solo un terzo dei soggetti con dispepsia presenta una causa organica; i due terzi sono affetti da " dispepsia funzionale" (Schema 2) che si definisce come "dispepsia insorta da almeno 3 mesi che non presenti una chiara causa organica".

SCHEMA 2
 Prevalenza delle diverse forme di dispepsia in Italia

Dispepsia funzionale 63%
Dispepsia organica 37%
     Malattia ulcerosa 17%
     Litiasi 7%
     Cancro gastrico 1.1%
     Abuso alcolico 2%
     Esofagite 6%
     Altre cause 4%

Capurso, 2000

Torna su

DISPEPSIA ORGANICA
Per quanto riguarda le cause organiche (Schema 3) in letteratura vi è una notevole eterogeneità di dati: la prevalenza dell'ulcera peptica è in declino ma è ancora riscontrabile in circa il 10% dei pazienti descritti dalle diverse casistiche. Il cancro gastrico è una causa rara di dispepsia (1-2%).

Non si devono dimenticare i farmaci (Schema 4) che possono causare sintomatologia dispeptica; fra questi vanno inclusi antibiotici (es. eritromicina) l'alendronato, la teofillina ed il potassio per os. Tuttavia i farmaci che più frequentemente causano la dispepsia sono i FANS e l'Aspirina tanto che alcuni consigliano l'esecuzione di un Esofagogastroduodenoscopia (EGDS) in tutti questi pazienti; altri autori ne suggeriscono l'impiego solo in quelli i cui sintomi non si risolvono dopo sospensione del farmaco. Sintomatologia dispeptica è stata descritta anche con gli inibitori selettivi della Cox II.

SCHEMA 3
 Dispepsia e malattie gastroenteriche
      ulcera peptica
      MRGE
      patologia vie biliari
      gastrite, duodenite
      neoplasie (pancreas, colon, stomaco)
      pancreatite cronica
      malassorbimento
SCHEMA 4
 Farmaci e dispepsia
      FANS
      Antibiotici orali
      Digitale
      Teofillina
      Alendronato
      Sali di potassio


Torna su

DISPEPSIA FUNZIONALE
Meno chiara è invece la fisiopatologia della dispepsia funzionale che potrebbe riconoscere fra i moventi patogenetici (Schemi 5-6):

  1. ritardato svuotamento gastrico
  2. ipersensibilità viscerale alla distensione
  3. alterata motilità duodeno-digiunale
  4. gastrite Helicobacter pylori (H.p.) correlata
  5. disfunzione del SNC
  6. alterata accomodazione gastrica post-prandiale

Nonostante parecchi studi fisiopatologici abbiano suggerito il coinvolgimento di uno o più di tali meccanismi nella genesi della dispepsia, raramente si è riusciti a dimostrare una correlazione fra l'alterazione di una funzione e l'insorgenza di sintomatologia dispeptica.

SCHEMA 5
 Patogenesi dispepsia simil-ulcerosa
      secrezione acida gastrica
      Helicobacter pylori
      gastrite e duodenite cronica
      fattori esogeni
      profilo psicologico
SCHEMA 6
 Patogenesi dispepsia simil-motoria
      alterazioni motilità duodeno-    digiunale
      ormoni gastrointestinali
      Helicobacter pylori
      alterata sensibilità viscerale
      stress e profilo psicologico
      alterata accomodazione     gastrica post-prandiale

Torna su





copyright © 2004 - 2012 QBGROUP spa