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Messaggio originale

Mittente Roberto
Oggetto Problemi irrisolti. Gastro e Pneumologici.
Data 03/12/2003 21.08.35

Testo del messaggio
Egregi Dottori, mi chiamo Roberto, ho 39 anni e peso 95 kg per uno e ottantacinque di altezza. La mia situazione di salute è difficile e senza chiara diagnosi da un'anno e 7 mesi. La cosa mi sta creando uno stato ansioso aggiuntivo a quello che già sopportavo per altri motivi e anche per mia naturale predisposizione. Un'anno e sette mesi fà venivo ricoverato e curato per embolia polmonare diagnosi poi dimostratasi sbagliata in quanto i problemi polmonari; tracce di sangue nel muco verde, difficoltà respiratoria variabile in entità ed avvertita a lato anteriore superiore destro del polmone, produzione senza tosse di muco verde; sono rimasti invariati se non peggiorati rispetto al tempo del ricovero. Venivo curato con eparina per circa 7 mesi. Eseguita broncoscopia, Tac, Arteriografia polmonare (embolizzata microfistola che il primario escludeva fosse quella a darmi la sensazione di mancanza di respiro), diversi citologici dell'escreato, anche in presenza di sangue (negativi, flogosi presente ed invariata nel tempo), e microbatteriologici (positivi). Ecodoppler arti inferiori negativo, Schintigrafia polmonare che notava un disturbo perfusorio superiore anteriore destro invariato nel tempo, e fra le tante cose ultimamente ad agosto 2003 una HRTC polmonare (negativa,anche per bronchiectasie o altro) e il 1 dicembre una prova di funzionalità respiratoria anche con metacolina risultata negativa. IGE totali variate rispetto ai valori di riferimento di circà 400 punti. Da tanpone nasale presente Staphylococcus Aureus curato con Levoxacin per sette giorni. Devo rifare il tampone. Circa un'anno fà eseguivo anche una gastroscopia per escludere eventuale ernia e per la sensazione spesso presente di sentire scendere il cibo nel primo tratto con bruciore variabilè in entità proprio all'altezza di dove accusavo i disturbi respiratori, anteriore superiore destro. Egds risultata negativa, senza prelievo perchè al tempo erò scoagulato, presenza di notevole muco biliare. Presenti da tempo forti palpitazioni e comparsa di extrasistole. Effettuata visita cardiologica ed ecografia del cuore con prova da sforzo un'anno fà, Negative. Il medico diceva che le extrasistole erano solo ansia. Ho fatto un mese fà un'ennesima visita perchè il problema delle palpitazioni ed extrasistole persisteva, risultata negativa. Il medico non hà ritenuto di fare altre prove ma solo un Ecg escludendo a suo dire problemi del cuore. Inoltre un'anno fà da una ecografia addome superiore per dei valori di transaminasi variati da tempo ,e su vostro consiglio via email, risultava presente una fibrosteatosi del fegato: fegato diffusamente iperecogeno. Mi erà stata consigliata la dieta che non sono riuscito a mettere in atto visto il mio attuale peso e per una successione di situazioni sfortunate. Non fumo e non bevo, sono per attività lavorativa esposto ai gas di scarico auto. Attualmante si sono amplificati i problemi digestivi sopra menzionati, avvertiti come sensazione di sensibilità al passaggio del cibo e bruciore a volte modesto a volte più forte. Sento tutto che mi tira all'interno a volte con sensazioni di bruciore o stiramento interno anche alla schiena sempre lato destro. Sento proprio il cibo scendere e come una sensazione di restringimento della prima parte dell'esofago credo. Una fittà interna ,saltuaria, anteriore superiore destra, da tempo che non capisco se venga dallo stomaco o dai polmoni. Questa sensazione a volte regredisce mangiando. Ipersalivazione presente spesso e da tempo dopo aver ingerito cibo, una sensazione di bisogno di escreare che mi fà produrre saliva mucosa. Paralleli problemi di difficoltà respiratoria variabile in entità con infezioni curate con antibiotici e a volte cortisone. Attualmente uso Malox e Gaviscon senza mi pare grossi risultati. Il malox mi fà regredire la sensazione di bruciore. Soffrò inoltre di Faringite cronica granulosa, sempre presente da 2 anni circa. Visite Orl negative. COSA MI CONSIGLIATE? Quali esami? Devo rieseguire la gastroscopia ? Immagino di si. Che quadro potrebbe risultare dalle molte cose che ho cercato di riassumere in queste righe che vi scrivo? Può essere lo stomaco? SPERANDO in una vostra risposta Vi ringrazio e resto a disposizione per fornire eventuali altri particolari. Roberto.